pdc amarti 2026

(+ almeno 24 ore di laboratori facoltativi)
15-29 Agosto 2026
Tutor del corso è Stefano Soldati, fondatore dell’Accademia di Permacultura, che terrà il corso alternandosi ad altri insegnanti: Paolo Rosazza, Raffaella Nencioni.
Scrivi a info@podereamarti.it per le informazioni dettagliate
La Permacultura é un sistema di progettazione del territorio che integra armoniosamente gli esseri umani con l’ambiente e i suoi elementi (abitazione, alimentazione, risorse naturali, relazioni umane e sociali).
L’obiettivo è progettare insediamenti duraturi, il più possibile simili ad ecosistemi naturali, tramite il riconoscimento, l’utilizzo e l’armonizzazione delle componenti del paesaggio (morfologia, clima, terreno, acqua, vegetazione, animali) sviluppando rapporti di sostegno reciproco tra gli elementi dell’ambiente e i bisogni delle persone, e basandosi su uno stile di vita “non predatore” e “non parassitario”.
Il risultato é un sistema di grande valore estetico, produttivo, e sostenibile nel tempo, con bassi costi di manutenzione.
La permacultura ha dei principi etici di riferimento e dei principi progettuali che derivano dall’osservazione della natura, ed è anche un modello filosofico da applicare nella nostra vita quotidiana, che pragmaticamente ci invita al cambiamento iniziando da adesso.
Il modulo di insegnamento di 72 ore è il modulo standard avvalorato dall’Accademia Italiana di Permacultura.
Ecco fra gli altri, gli argomenti trattati:
– Cos’è la Permacultura
– Principi etici e caratteristiche – Ecologia, principi base
– Metodi di progettazione, zone e settori
– Lettura delle mappe ed esercitazioni
– Clima e i suoi elementi – microclimi
– Suolo _ movimentazione Terra/Scavi
– Acqua _ rallentare e conservare l’acqua
– Piante – Foreste – Frangivento e siepi
– Modelli naturali – Regioni e culture del mondo
– Zona 0 _ le nostre case
– Zona 1 _ erbe ortive, aromatiche e officinali
– Zona 2 _ frutteto _ animali nel frutteto
– Zona 3 _ coltivazioni in pieno campo _ animali di grossa taglia
– Zona 4 _ foresta produttiva
– Zona 5 _ foreste e ambienti naturali
– Analisi del sito ed esercitazioni
– Ecologia e gestione delle infestanti
– Gestione della vita selvatica
– Gestione della lotta integrata e biologica
– Redditività unitaria
– Acquacoltura
– Le calamità e i disastri
– Biotecnologie – Le bioregioni – Il benessere locale
– Lavoro pratico su grandi progetti
– Accesso alla terra e responsabilità etica
– Permacultura di villaggi e comunità
– Permacultura suburbana
– Permacultura urbana
– Lavoro di progettazione, presentazione, valutazione e feedback sui progetti
Al termine, le persone interessate potranno continuare la propria formazione unendosi all’Accademia Italiana di Permacultura (www.permacultura.it) fino al conseguimento del Diploma in Permacultura Applicata, dopo un percorso di apprendimento attivo di circa due anni.
Ogni mattina Podere Amarti offrirà un’ora di tecniche di meditazione attiva ai partecipanti, in modo da supportare l’integrazione dell’esperienza.
Il corso sarà arricchito da laboratori pratici e conferenze teoriche facoltative serali:
• laboratorio di terracotta primitiva;
• produzione di biochar come ammendante da orto;
• le costruzioni in balle di paglia
• la terra cruda per costruire (muri, intonaci, pavimenti)
• i tetti verdi
• la fitodepurazione
• Drum Circle facilitato, come strumento di Team Building e rafforzamento della comunità
• Campane Tibetane, per andare in profondità nel rilassamento
• Trance Dance, per imparare ad espandere la coscienza in modo creativo tramite la danza
• Our Sacred Earth Meditation, per rafforzare la relazione con la Terra
• Alla scoperta del Cuore: come la visione panoramica del cuore spirituale può aiutarci nella progettazione di una vita in armonia con noi stessi, gli altri e la natura
Il corso durerà quindici giorni, da sabato 15 Agosto a sabato 29 Agosto, sarà aperto ad un massimo di 20 partecipanti e sarà tenuto nel rispetto delle regole di distanziamento sociale.
Richiedeteci tutte le informazioni a
info@podereamarti.it
Stefano Soldati
Dal 1982 si occupa di coltivazione di cereali e dal 1986 di agricolture alternative. Dal 1994 gira per il mondo insegnando cerealicoltura biologica, management aziendale, Permacultura (progettazione sostenibile) e dal 2003 costruzioni con balle di paglia.
É uno dei primi quattro italiani diplomati in Permacultura. È stato fondatore e primo Presidente della Accademia Italiana di Permacultura. Tra il 1990 e il 2007 in qualità di consulente specializzato ha contribuito alla conversione al biologico di circa 30.000 Ha di seminativi al biologico tra Italia, Ungheria e Argentina. È stato docente presso la Scuola di Pratiche Sostenibili di Milano, presso l’Ecovillaggio GAIA a Navarro (Argentina); presso il CAT in Galles (UK) e per l’Agenzia CasaClima a Bolzano. Nel 2011 è stato nominato dall’Ente Governativo Argentino INTI quale “Giudice Esperto Internazionale” insieme a David Holmgren nel concorso di idee progetto per la nuova sede dell’Ente a Buenos Aires. E’ stato il primo in Italia a tenere workshop sulla progettazione e realizzazione di Food Forest. Ad oggi con i corsi ha contribuito a realizzarne oltre 40. Ad oggi ha lavorato su 65 edifici autorizzati in paglia in Italia e all’estero o supportando i progettisti e/o insegnando l’autocostruzione. Dal 2023 è docente al Diplomado de Bioarquitectura y Construcción Natural dell’Universidad Fray Luca Paccioli – Cuernavaca – Messico. È stato fondatore e Presidente di Promopaglia e fondatore e Presidente di ESBA (Associazione Europea per le costruzioni in paglia)
Paolo Rosazza Prin
Ha ottenuto la laurea e dottorato in Ingegneria Aerospaziale presso il Politecnico di Torino, per poi seguire il corso di perfezionamento in Energetica.
Sono seguite diverse collaborazioni con il mondo dell”industria come system engineer e di docenza in ambito accademico.
Da anni collabora attivamente con Engineers Without Borders e con diverse ONG relativamente a progetti di Cooperazione Internazionale in ambito energetico, ambientale e di sicurezza alimentare.
Intraprende un percorso di permacultura (PDC riconosciuto dal Permaculture research institute Australia) comprendente lo svolgimento di svariate progettazioni.
Intraprende una collaborazione per Permacultura e architettura sostenibile presso il Permaculture Research Institute of Australia and Permaculture Institute TAGARI – Australia – Mollison.
Fondatore del progetto di costruzione di un sito di dimostrazione di Permacultura in Nuweiba Sinai, PDC insegnamento nel corso di 72 ore di Permacultura, workshop pratici su progettazione, energie rinnovabili, Bioedilizia, Progettazione del territorio, Gestione di Comunità.
Raffaella Nencioni
Da 19 anni coltiva ortaggi di varietà antiche seguendo il metodo biologico.
Nel 2009 ha conosciuto ed iniziato a sperimentare l’agricoltura biodinamica di Rudolf Steiner, successivamente quella naturale di Fukuoka e quella sinergica di Emilia Hazelip.
Dal 2009 produce il pane, saponi, fermentati, oleoliti, erbe selvatiche. Pratica e diffonde l’autoproduzione come cultura e conoscenza delle buone pratiche di vita sostenibile. Ci porterà nell’incredibile mondo della produzione di cibo di altissima qualità per nutrire gli esseri umani. Parlerà di riproduzione dei semi spiegandocene l’importanza.
Luca Puri
Dopo essersi laureato in Architettura e aver frequentato la Scuola di Specializzazione in Architettura del Paesaggio, Luca Puri ha scoperto la Permacultura, che ha cambiato profondamente il suo concetto di “natura” e di socialità. Come docente di questa materia, si impegna ad applicare i principi della progettazione concepita come sistema organico, sinergico e sociale. Questi metodi lo hanno portato ad organizzare vari eventi tra i quali le prime edizioni del Festival italiano di Permacultura. Nel febbraio 2025 si diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze in Allestimento e cura di spazi espositivi. Dal 2018 al 2021 ha lavorato presso il Museo Novecento di Firenze, curando e gestendo l’organizzazione logistica e relazionale di mostre ed eventi sotto la direzione artistica di Sergio Risaliti. Nel 2022 ha lavorato a Villa Romana come curatore ed assistente di Angelika Stepken. Attualmente lavora presso il Museo dell’Opera del Duomo di Firenze e come segretario di redazione alla rivista Architettura del Paesaggio.
e con la partecipazione straordinaria di:
Paolo Gullino e Sofia Cerrano
Natura Maestra – Piante Innovative nasce nel 2008 con la missione di diffondere la coltivazione di piante provenienti da tempi e terre lontane, tutte con grandi qualità nutrizionali e terapeutiche, per lo più sconosciute. Inizia così la sua avventura in Toscana, dove di provincia in provincia sparge semi e si dedica ad orti sperimentali. La coltivazione della canapa, che sempre accompagna Paolo, crea l’occasione per l’incontro karmico con Sofia, oggi sua moglie. Lei, appassionata di officinali, oli essenziali e prime trasformazioni, fa suo l’orizzonte di queste piante e lo amplia con nuove ricette e sperimentazioni, con particolare attenzione alla cura e al benessere della persona.
Nel 2015 si costituisce l’associazione Natura Maestra, per dare spazio a quella parte creativa, di condivisione e di scoperta che nasce in seno all’azienda Piante Innovative.
(Natura Maestra – Piante Innovative)







































